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Microsoft lancia la versione beta di Windows Media Player 10

E' disponibile la versione beta del Media Player di Microsoft, la versione numero 10 rilasciata finora. La versione ufficiale di Media Player 10 sarà disponibile solo da fine anno.E' disponibile la versione beta del Media Player di Microsoft, la versione numero 10 rilasciata finora. La versione ufficiale di Media Player 10 sarà disponibile solo da fine anno. Dalle prime indiscrezioni di chi ha effettivamente provato questo nuovo player, sembra che siano state inserite alcune funzionalità caratteristiche di Itunes, il servizio musicale di Apple. Infatti, il Media Player 10 permetterà di scaricare musica in streaming tramite tutti quei servizi a pagamento che stringeranno alleanze e accordi con Microsoft ( e tutte le principali etichette discografiche sembrano molto interessante ) La stessa Microsoft ha in fase avanzata un progetto di vendita online di brani musicali da abbinare al nuovo Media Player. In questa fase di testing il nome di tale progetto è 'Digital Media Mall'. Con questo nuovo servizio non solo si venderanno brani musicali, ma anche video e veri e propri abbonamenti a pagamento di servizi musicali per appassionati, tutti usufruibili attraverso il nuovo media player. Microsoft, dunque, sembra sempre più vicina a sfidare nel campo della musica online ( e non solo ) RealNetworks e Apple.

 

 

Spammer finisce in carcere
Sconterà 7 anni di prigione


Colpevole di "spamming" di furto d’identità e falsificazione. Sono le accuse che hanno portato Howard Carmack, soprannominato anche "Buffalo Spammer", davanti al procuratore generale di New York che, a sua volta, lo ha a condannato alla pena massima prevista per tali reati. L’uomo, che in poco meno di un anno ha inviato centinaia di milioni di voluminosi messaggi e-mail, ha causato svariati intasamenti della Rete e, conseguentemente, milioni di dollari di danni agli Internet service provider .
Nonostante al tempo della sua identificazione la legge statunitense non disponeva di norme contro lo spamming, Carmack è stato condannato per via del suo vizio ad usare identità rubate e contraffazioni negli indirizzi di posta. Secondo il portavoce della procura, Carmack, condannato a 7 anni di prigione, potrebbe esser messo in libertà fra tre anni e mezzo. Tutto dipenderà dal suo comportamento durante il periodo di detenzione.
Lo spammatore non era nuovo del mestiere. Lo scorso anno, infatti, il provider EarthLink aveva vinto una causa da 16,5 milioni di dollari contro di lui, colpevole all’epoca di aver utilizzato 300 indirizzi falsi per inviare ben 825 milioni di e-mail.

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Occhiali da blogger
Il virtuale entra nel mondo reale


Un paio di occhiali da sole che possono percepire se qualcuno sta stabilendo un contatto visivo con chi li porta è stato sviluppato da ricercatori canadesi. Gli inventori dicono che il sistema potrebbe giocare un ruolo chiave nel "video-blogging", una delle varianti del weblog, il diario on-line. I "video-bloggers" registrano le proprie vite dal loro punto di vista. "Questo fenomeno esploderà nei prossimi anni", dice Roel Vertegaal, cocreatore degli occhiali dall'Human Media Lab della Queen's University a Ontario, Canada .

Gli occhiali permetteranno al video-blogger di percepire e registrare automaticamente le interazioni e le conversazioni con altre persone. Il problema principale è il tedioso taglio delle parti in cui non accade niente, dice Vertegaal. Gli occhiali consistono in una normale coppia di lenti con una mini-camera attaccata al ponte fra le lenti. La camera è connessa a un computer, allacciato sui fianchi, che registra l'immagine in corso. Un'altra potenziale applicazione degli occhiali è creare congegni sensoriali simili ai cellulari.

  VAI AL VIDEO CHE MOSTRA GLI OCCHIALI IN FUNZIONE

La squadra di Vertegaal ha progettato un'icona che appare sul telefono di chi chiama, e indica che la persona che si sta chiamando è talmente indaffarata da non poter rispondere. Il problema maggiore è che il sistema funziona solo se si sta a non più di un metro da chi porta gli occhiali. Ma il team canadese sta lavorando a un nuovo sistema che estenda la funzionalità fino a quattro metri.

 

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